I les Fleurs des Maladives sbocciano nel 2002 dando vita ad un Rock Alternativo d'Autore fatto di sangue, sudore e lacrime. Musica aggressiva e d'impatto che si stempera via via con sperimentazioni sonore, poesie, dipinti del tardo ‘800 e riverberi cantautorali. Particolare attenzione è rivolta ai testi, tutti ostinatamente in italiano, impiegato in tutta la sua naturale musicalità non solo per esprimere la personale visione del mondo dell'autore ma anche per raccontare insolite storie di alchimisti, condannati e reduci del Vietnam.
I fiorellini malsani sono un gruppo sporco ed elettrico: il volume, il ritmo e il suono saturo delle valvole la fanno da padrone. I fiorellini malsani sono un gruppo caldo ed acustico: riscoprendo tutto il tepore del timbro caldo di una chitarra acustica e di una ritmica appena sfiorata. Queste due anime si fondono nella nascita di brani ibridi che racchiudono in sé tutta la poetica del gruppo.
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Con più di sette anni di ininterrotta attività live alle spalle in locali e festival di prestigio (e non) tra Italia e Svizzera, i les Fleurs des Maladives hanno avuto anche occasione di dividere il palco con molti artisti di livello tra cui Caparezza, Davide Van de Sfroos, Aprés la Classe, Nada. Inoltre il gruppo è stato selezionato e ha partecipato ad alcuni rinomati concorsi per gruppi emergenti riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica.
Nel 2006 la band autoproduce con mezzi e forze proprie Antinomìe EP, un mini-concept-album che contiene quattro brani: “Vittime della moda”, “Il mio a**re per te”, “L’ultima gioia” e “Novembre”. L’idea-musicale che l’EP racchiude dimostra subito di essere di fortissimo impatto: i primi tre brani vengono scelti per essere inclusi in diverse compilation prodotte da label indipendenti e distribuite sul mercato indie italiano, europeo e americano.
La vera conferma della qualità della musica dei fiorellini malsani arriva ad inizio 2008 quando la stessa Nada contatta i les Fleurs des Maladives chiedendo di poter cantare proprio il quarto brano del loro EP, “Novembre”, e di inserirlo all’interno della sua tournèe dei teatri italiani dal titolo “Il mio cuore umano” in cui, presentando oltre alle sue canzoni anche brani di altri cantautori italiani, inserisce il loro brano in un contesto culturalmente alto atto a porre particolare attenzione ai testi delle canzoni.
Colpita profondamente dalla canzone, Nada ha voluto inoltre inserire “Novembre” anche come traccia di chiusura del suo album del 2008 “Nada live stazione birra” prodotto da Lucio Fabbri. A novembre 2008 escono singolo e videoclip di “Novembre” che portano Nada e i les Fleurs des Maladives in giro per l’Italia per concerti in locali, piazze e teatri; nonché per showcase ed esibizioni radiofoniche e televisive, l’ultima delle quali a Scalo 76 (Rai Due).
Il videoclip di “Novembre”, diretto dal regista romano Andrea Falbo, è stato uno dei finalisti al PIVI 2009 (Premio Italiano videoclip Indipendente), organizzato dal MEI, e al PVI 2009 (Premio Videoclip Indipendente), organizzato da Rockol e l’Università IULM di Milano.
I fiorellini malsani credono ancora che la Musica sia una forma d'Arte e con il conseguente rispetto la trattano: maneggiandola con guanti di seta, registrazioni artigianalmente di qualità e riscoprendo il sapore di fare le cose fatte bene, senza fretta e nel proprio e personalissimo modo.